Il Baccalà, tanti modi per gustarlo

Il baccalà è il merluzzo nordico, Gadus morhua e Gadus macrocephalus, preparato per la conservazione tramite un processo di salagione e susseguente stagionamento.

Se il merluzzo nordico viene conservato tramite essiccazione, senza l’uso del sale, viene commerciato col nome di stoccafisso, che anche se simile d’aspetto, va ben distinto dal baccalà. In Veneto e nell’area della dominazione veneziana lo stoccafisso assume tuttavia il nome di bacalà, tanto che il baccalà alla vicentina è in effetti preparato con lo stoccafisso.

Provenienza

I paesi principali di produzione del baccalà sono Danimarca, Isole Fær Øer, Norvegia, Islanda e Canada. G. macrocephalus è un pesce presente nell’Oceano Pacifico settentrionale, mentre G. morhua è un pesce presente nell’Oceano Atlantico settentrionale.

Il baccalà è elemento essenziale di molte cucine popolari, nelle quali il suo utilizzo si alterna a quello dello stoccafisso che è sempre merluzzo, ma conservato mediante essiccazione.
Tanto il baccalà quanto lo stoccafisso, per essere utilizzabili, hanno bisogno di una lunga immersione in acqua fredda, che provvede a eliminare il sale in eccesso nel primo e a reidratare il secondo, restituendo ai tessuti l’originale consistenza.
La maggior parte del merluzzo pescato nel mondo proveniva dai Grandi Banchi di Terranova (Grand Banks), una zona di bassi fondali situata nell’Atlantico settentrionale, e dalle coste del Labrador.

Ricette

Scoprite subito come cucinare questa qualità di merluzzo in modo facile, quali sono i contorni ideali per accompagnarlo, da insalate sfiziose a salse semplici da fare ma ricercate nel gusto. Quale sarà la vostra ricetta con baccalà preferita? In umido, fritto, al forno, alla vicentina, alla siciliana, alla livornese o alla romana?
Andiamo a scoprirlo insieme.

 

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