Pamukkale: un luogo surreale

Pamukkale, che in turco significa “castello di cotone”, prende il suo nome dai depositi di calcare bianco costituito dalle calde acque termali; mentre i viaggiatori del XVIII secolo, alla vista delle migliaia di tombe sparse sul pianale, diedero il nome di “castello delle tombe”. In questo panorama straordinario si trovano le vestigia della sacra città frigia, Hierapolis, una delle antiche città dell’Oriente. I visitatori provenienti da tutto il mondo sono attratti da questo capolavoro eccezionale della natura che ha abbracciato per millenni l’umanità con le sue salutari acque termali, acque che con il loro scorrere hanno creato un ambiente unico al mondo: delle vasche marmoree simili a campi di cotone cristallizzato.

La Turchia in tutto il suo splendore

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Pamukkale, distante 20 km dal centro urbano, è inglobata all’antica città di Hierapolis.

L’antica città di Hierapolis, nella letteratura archeologica venne denominata “città sacra” per la presenza di molteplici templi ed altri edifici religiosi. Nonostante le limitate informazioni riguardo la fondazione della città, si sa che venne fondata agli inizi del II secolo a.C. da Eumene II, re di Pergamo, che passò alla storia come il costruttore del famoso altare di Zeus; la città prese il nome da Hiera, regina delle Amazzoni, consorte di Telephos, mitico fondatore di Pergamo. Fino al tragico terremoto avvenuto nell’anno 60, sotto Nerone, mantenne la sua struttura originaria legata ai canoni dell’urbanizzazione ellenistica. Dato che il terremoto provocò grossi danni, venne ricostruita completamente con le caratteristiche di una tipica città romana.

La città, dopo la dominazione romana, raggiunse il suo apogeo durante la dominazione bizantina. La sua importanza è anche dovuta al fatto che nell’ 80 d.C. Filippo, uno dei dodici apostoli, giunse qui e vi morì e sulla sua tomba venne eretta la prima chiesa. Nel IV secolo divenne quindi un importante centro del Cristianesimo. La sontuosa città, verso la fine del XII secolo passò sotto la dominazione turca, che nell’arco dei secoli ha salvaguardato il suo patrimonio storico, che comprende anche le terme. La spettacolare geografia di Pamukkale,

Subordinata alla Provincia di Denizli, è una delle mete turistiche preferite della Turchia.

Denizli, situata a sud-ovest della penisola anatolica, sta in una posizione di passaggio tra le regioni del Mediterraneo e l’Anatolia Egea e Centrale. 

Pamukkale con le sue terme è distante 20 km dal centro urbano ed è inglobata all’antica città di Hierapolis.

Il clima

Denizli, pur trovandosi nella Regione Egea, non presenta tutte le caratteristiche climatiche di questa regione. Dato che i suoi monti scendono ripidi verso il mare, è aperta ai venti provenienti dal mare ed i suoi inverni sono miti e piovosi.

Ha un clima temperato, le temperature medie di questo luogo in base ai mesi sono elencate di seguito:

Gen       Feb        Mar      Apr        Mag      Giu        Lug        Ago       Set        Ott      Nov     Dic

 4.6        6.4        13.4        16.4       20.7       27.1        29.3         30         23.5       17.2      13.7      8.4

Come si arriva a Pamukkale
La Provincia di Denizli, a cui è collegata Pamukkale, è provvista di autostrada, ferrovia ed aeroporto.
Autostrada: vi sono diverse alternative per raggiungere Denizli con l’autostrada. La stazione si trova
nel centro urbano e da qui partono i pulmini che raggiungono Pamukkale.

Telefono Stazione : (+90.258) 241 03 47
Ferrovie: vi è una rete ferroviaria tra le città di Ankara, Istanbul ed Izmir. La stazione è nel centro
urbano. Telefono Stazione : (+90.258) 268 28 31
Linee Aeree: vi è un aeroporto internazionale a 60 km dal centro di Denizli ed a 5 km dal distretto di
Çardak, con due voli al giorno per Istanbul.
Telefono Aeroporto : (+90.258) 851 24 59

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